Press Conference – Bruxelles 30 Jan 2014

Press Conference 30 January 2013

Charter of Brussels

for the creation of a European and an International Criminal Courts of the Environment and Health

PressConferenceBrux

 

Considering the inalienable human right to a healthy environment and the risk that the current level of biodiversity loss may be irreversible.

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Joint call for the creation of a European and an International conference Environmental and Health Criminal Courts

JANUARY 30TH, 2014 – European Parliament, Brussels

Coference Bruxelles 30Jan2014Opening speech by
Corinne Lepage and Jo Leinen

Introduction by
Mikhaïl Gorbatchev
and Judge Cuno Jakob Tarfusser

Presentation of the Charter of Brussels and of the founding organizations:

  •  Gianni Tognoni, Representative of the Basso Foundation
  • Antonino Abrami, representative of the SEJF Foundation and of the International Academy of Environmental Sciences (IAES)
  • Alfredo Pena-Vega, Representative of the International Criminal Court of consciousness against Nature and the Environment
  • Jean Philippe Rivaud, representative of European Network of Prosecutors for the Environnement
  • Grazia Tuzi for Adolfo Perez Esquivel, representative of SERPAJ
  • Martin Enrico Iglesias, representative of SELVAS
  • Prisca Merz, representative of End Ecocide in Europe
  • Ahmed Alami, representative of the FME-ILE

Conference Bruxelles 30Jan 2014

1°PART of Conference

Creation of a European and an International Criminal Courts of Environment and Health (1° Clip)

2° Part of Conference

Creation of a European and an International Criminal Courts of Environment and Health (Full event)

All-tv: il sogno di una TV multietnica diventa realtà a Milano grazie a Mbede Fouda, un giornalista rifugiato politico

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Articolo 21 – E’ nata All-tv, una web tv, di tutti e per tutti. E’ stata ideata dal giornalista Jean Claude Mbede Fouda, camerunese arrivato in Italia solo cinque anni fa da rifugiato politico, il primo rifugiato immigrato riuscito, non senza difficoltà, ad iscriversi all’albo dei professionisti dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti Italiani. Quello che desta curiosità a primo impatto è proprio il nome, ALL-TV. Un progetto rivoluzionario, che incuriosisce. Richiama l’inclusione, il coinvolgimento, la coabitazione, la vita insieme. Queste sono le parole chiave per lo staff di All-tv, che sogna di raggiungere il digitale terrestre e come auspicato dalla ministra per l’Integrazione Cecile Kyenge: “Trasmettere nelle case dei cittadini il cambiamento culturale in corso” . L’ideatore e direttore, Jean Claude MBEDE FOUDA la sognava da tanto tempo: “All-tv è una piccola rivoluzione culturale che permette di far conoscere agli italiani, le comunità straniere vive e attive sul territorio, lontano dalla cronaca nera a cui i media italiani li hanno confinati” Nei Tg italiani, nazionali o locali, l’immigrazione molto spesso viene correlata unicamente a fatti di cronaca nera.

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